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Il gruista nel porto virtuale

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Il gruista nel porto virtuale

Fondazione Cif Formazione ha concepito e commissionato a BTR tre moduli di cabine virtuali per i corsi dedicati agli operatori di portainer e reach stacker

Il sistema dei trasporti ha assunto negli ultimi anni un ruolo strategico nelle moderne economie per l’influenza di una serie di fattori strutturali, riconducibili al fenomeno della globalizzazione e della libera circolazione delle merci.
L’integrazione commerciale, la crescita degli scambi – in particolare nell’ambito dell’Unione Europea – e l’incremento dei volumi, hanno determinato l’affermarsi di una complessa organizzazione logistica basata sul “just in time” e sull’efficienza spinta ai limiti delle capacità infrastrutturali del sistema integrato dei trasporti, originando rischi per la sicurezza dei lavoratori e per la redditività degli operatori economici.

Organizzazione, tecnologia e nuove infrastrutture per vincere la competitività

L’evoluzione del settore della logistica e del trasporto ha confermato che la competitività di uno scalo è oggi strettamente connessa ad un modello di inoltro e distribuzione efficace ed efficiente, che tende sempre più a ridurre le situazioni di disfunzioni operative al fine di ottimizzare i margini operativi.
Organizzazione, tecnologia e nuove infrastrutture, anche informative, rappresentano oggi elementi cardine per vincere le sfide della competitività.
Da questo punto di vista, vi è piena consapevolezza che per migliorare la fruizione delle infrastrutture e dei servizi portuali, elevare i livelli di sicurezza, ottimizzare gli spazi e contenere i tempi del ciclo portuale occorre sempre più considerare il sistema della portualità come l’elemento centrale di un sistema logistico integrato, composto dal porto e dalle strutture interportuali e retroportuali disposte sul territorio produttivo di riferimento.
I porti, in qualità di nodi logistici complessi, rappresentano una fase cruciale del ciclo in termini di concentrazione dei traffici e gestione delle attività di distribuzione. Le profonde trasformazioni che hanno investito il settore dei trasporti e della logistica determinano l’esigenza di predisporre innovativi strumenti, idonei a garantire la competitività del sistema portuale e logistico nel quadro delle relazioni internazionali a partire dalla formazione del personale operante in tutti i settori del comparto.
In quest’ottica, la Fondazione Cif, ente di formazione storico della Regione Liguria, ha incrementato i processi di supporto a una gestione efficiente dell’intera filiera logistica, assumendo il ruolo di collettore delle esigenze formative dei terminalisti, degli operatori marittimi, degli spedizionieri e di tutte quelle realtà produttive che operano nel sistema della portualità.

Progetto e sviluppo del Genoa Port Training Centre

Fondazione Cif Formazione ha così affidato a BTR (Better Than Real Simulators) – società spin-off fondata da ricercatori e tecnici della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – il progetto e lo sviluppo del Genoa Port Training Centre, un laboratorio virtuale di simulazione per mezzi meccanici di movimentazione delle merci portuali e retro portuali.In particolare, è stato concepito un simulatore di portainer (Ship to Shore), la gru più utilizzata per il sollevamento e lo spostamento dei container dalle navi mercantili alle banchine del porto e viceversa.
Secondo le più avanzate tecnologie informatiche, l’operatore, durante questa simulazione formativa, è completamente immerso nel mondo virtuale. I progettisti di BTR hanno realizzato una cabina virtuale delle stesse dimensioni di una cabina reale, con la particolarità di poter essere smontabile e installabile anche in ambienti dalle dimensioni contenute. Le quattro grandi vetrate reali (una in posizione frontale, una inferiore e due laterali) sono state sostituite da panni da retroproiezione sui quali viene riprodotta la scena simulata con l’ausilio di quattro proiettori collocati all’esterno, solidali alla struttura. All’interno della stessa cabina è stata installata una seduta (prodotta secondo le specifiche di quelle maggiormente utilizzate attualmente sulle gru portainer) con tutta la strumentazione di bordo con la quale l’operatore potrà riprodurre fedelmente tutte le manovre necessarie nei reali cicli di lavoro.

I tre simulatori della Fondazione

Attualmente sono già tre i simulatori in possesso della Fondazione. Nel laboratorio Genoa Port Training, oltre al già descritto simulatore tridimensionale di gru portainer, sono stati sviluppati e realizzati – sempre in collaborazione con BTR – un simulatore di reach stacker e di trattore portuale e un simulatore combinato trasportabile con visore di realtà virtuale. L’ultimo e già recente modulo di sinulatore li racchiude tutti quanti in un’unica cabina di manovra. Reachstacker, Portainer e Trattore con ralla vengono simulati attraverso un dispositivo dal valore aggiunto della facile trasportabilità, ideale per seguire percorsi di formazione anche al di fuori della sede della Fondazione Cif. La cabina ha quindi tutti i comandi primari in grado di soddisfare tutti e tre i tipi di simulazione e l’aspetto tecnologicamente avanzato riguarda il fatto che la visione degli scenari applicativi è resa possibile da un Head Mount Display con tracker implementato dal punto di vista dell’utente, sul quale sarà installato anche un dispositivo per la ricostruzione virtuale degli arti superiori. L’utente sarà cosi proiettato in uno scenario virtuale perfettamente calibrato con la realtà, in un feedback tattile reale con i comandi stessi.

Simulazione su misura

Da anni BTR trasferisce le proprie tecnologie studiate all’interno del Laboratorio Percro della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, creando dispositivi che si avvicinino il più possibile alla realtà.
Per questo tutti gli ambienti virtuali riprodotti sono ambienti reali di lavoro, ricreati a misura delle esigenze del cliente nell’identificazione di casistiche operative e situazioni di pericolo virtuale. I moduli realizzati da BTR possono essere utilizzati sia come tutorial per formare gli operatori, sia come aggiornamento per il personale già formato. La facoltà di personalizzare vari software per il riconoscimento di errori (manovre sbagliate, limiti superati, urti accidentali) creando database personalizzati per monitorare le prestazioni dei vari utenti/allievi, è un’altra prerogativa dei prodotti BTR. Nel caso dei moduli concepiti per Fondazione Cif Formazione, tutta la parte meccanica è stata progettata e realizzata su richiesta del cliente, personalizzandone forme e colori.

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