Formazione obbligatoria per il datore di lavoro
Non più soltanto dirigenti, preposti e lavoratori: in materia di salute e sicurezza sul lavoro, arriva la formazione obbligatoria anche per il datore di lavoro.
In Italia la media degli infortuni mortali sul lavoro è di 3 decessi al giorno, un dato che colloca il nostro Paese agli ultimi posti a livello europeo in questa drammatica classifica.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce alcune indicazioni sui nuovi obblighi formativi per datori di lavoro, dirigenti e preposti che hanno modificato il D.Lgs. n. 81/2008, in particolare con la circolare n. 1 del 16 febbraio 2022: https://www.ispettorato.gov.it/it-it/orientamentiispettivi/Documents/Circolare-1-16022022-obblighi-formativi.pdf
A prevedere questa modifica del Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro è stato il cosiddetto decreto Fisco- Lavoro, che ha anche disposto l’obbligatorietà dell’individuazione della figura del preposto. All’articolo 37 del D.lgs. 81/2008 viene introdotto il nuovo comma 7-ter: “Per assicurare l’adeguatezza e la specificità della formazione nonché l’aggiornamento periodico dei preposti ai sensi del comma 7, le relative attività formative devono essere svolte interamente con modalità in presenza e devono essere ripetute, con cadenza almeno biennale e comunque ogni qualvolta ciò sia reso necessario in ragione dell’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi”. Tale obbligo entrerà in vigore contestualmente alla rivisitazione e modifica degli Accordi attuativi del D.Lgs. 81/2008, entro il 30 giugno 2022 in modo da garantire:
– l’individuazione della durata, dei contenuti minimi e delle modalità della formazione obbligatoria a carico del datore di lavoro;
– l’individuazione delle modalità della verifica finale di apprendimento obbligatoria per i discenti di tutti i percorsi formativi e di aggiornamento obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro e delle modalità delle verifiche di efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa”.
Un’importante novità è costituita dal comma 5 dell’art. 37 e riguarda l’obbligo di addestramento: “L’addestramento consiste nella prova pratica, nel caso dell’uso corretto e in sicurezza di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale; l’addestramento consiste, inoltre, nella esercitazione applicata nel caso delle procedure di lavoro in sicurezza. Gli interventi di addestramento effettuati dovranno essere tracciati in apposito registro anche informatizzato”.

Questo argomento e molti altri verranno approfonditi durante l’esclusivo evento, organizzato da geoJOB Recruitment, Romeo Safety Italia e Human Ex-Challenge, che si svolgerà l’8 aprile. I partecipanti potranno frequentare gratuitamente il corso obbligatorio sulla sicurezza e ricevere il relativo attestato di partecipazione. L’occasione permetterà, inoltre, di approfondire metodologie e strumenti di gestione dell’attività e delle risorse aziendali, confrontandosi con altri interlocutori del settore: un momento di network prelibato difronte a uno sfizioso aperitivo.
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