L’Ingegnere termotecnico: comfort, senza dimenticare l’ambiente e i consumi energetici!

La gestione delle temperature degli ambienti chiusi – attraverso ventilazione, riscaldamento, condizionamento e refrigerazione – è un punto fondamentale quando si parla di edilizia dato che, da queste, passa la confortevolezza di una stanza o di un intero edificio.

Il Superbonus introdotto dal Decreto-Legge 19/05/2020 n.34 rappresenta una delle misure più vantaggiose di sempre per riqualificare energeticamente il proprio immobile.

Dietro questi indiscutibili vantaggi si cela però un meccanismo di regolamentazione molto complesso, talvolta rischioso.

Per questo motivo esiste una figura specifica: l’ingegnere termotecnico. Un professionista con specifiche competenze tecniche acquisite durante il percorso di studi (che scopriremo più avanti) e che si occupa nello specifico di curare questo aspetto così importante nella quotidianità di ciascuno.

Ma – nel pratico – cosa deve saper fare un ingegnere termotecnico?

Abbiamo raccolto le sue attività in due macrogruppi – che ora scopriamo in questo articolo!

a. Valutazione e progettazione 

Il primo dei compiti di un ingegnere termotecnico è quello di effettuare una valutazione dell’ambiente in cui dovrà essere installato l’impianto.

 Le possibilità sono molteplici!

Innanzitutto bisogna capire il tipo di edificio in cui andrà installato l’impianto. Le possibilità sono davvero molte. Si tratta di…

  • Abitazione privata; 
  • Ufficio (e di quali dimensioni);
  • Magazzino per lo stoccaggio, 
  • Cella frigorifera…

… Che sono solo alcune delle opzioni possibili. 

Per questo motivo, bisogna conoscere a fondo tutte le possibilità e capire qual è l’esigenza dello spazio e delle persone che lo utilizzano (od occupano). 

E infatti, a seconda dell’ambiente, si passerà alla valutazione del tipo di impianto da installare che potrà essere di riscaldamento, di refrigerazione, di ventilazione, di condizionamento.

Una volta terminata la valutazione, l’ingegnere termotecnico procede alla progettazione dell’impianto. La sua figura è fondamentale, in quanto l’impianto dovrà rispettare le normative vigentioltre che a fornire il miglior risultato possibile!

Ed è proprio qui che entra in campo un altro dei suoi compiti:

b. Disbrigo pratiche burocratiche, conoscenza e applicazione delle normative

L’ingegnere termotecnico nel suo lavoro si ritrova spesso a collaborare con altre figure, quali idraulici, architetti e impiantisti.

Questi solitamente si occupano della realizzazione dell’impianto, ma è chiaro che la supervisione di un tecnico che conosca approfonditamente la materia e le leggi che la regolano è fondamentale.

Per questo tra i suoi compiti emergono il disbrigo delle pratiche burocratiche e la gestione degli aspetti che riguardano il regolamento della materia.

A questo proposito è importante anche la collaborazione con i responsabili degli impianti, che hanno obbligo di controllo e manutenzione e pertanto – anche per evitare problemi burocratici e rischi inutili- hanno la necessità di affidarsi ad un tecnico specializzato che li sappia guidare e consigliare.

Oltre alle già citate caratteristiche tecniche quindi, risultano fondamentali alcune competenze che riguardano più il lato umano e la gestione dei rapporti.

Riguardo alle pratiche necessarie per ottenere l’autorizzazione alle agevolazioni, i documenti che devono essere assolutamente presenti per ottenere l’Ecobonus 110:

  • la diagnosi energetica
  • la legge 10/91
  • il computo metrico
  • l’APE di fine lavori
  • l’asseverazione enea

LA RELAZIONE TECNICA EX-LEGGE 10

L’Ex Legge-10 è un elaborato che attesta che i lavori riguardanti gli interventi di efficientamento energetico che si stanno portando avanti su un determinato immobile, sono conformi alle normative vigenti sul risparmio energetico. Anche in questo caso, il documento può essere redatto dal professionista e fornisce ogni singola informazione sulle prestazioni e il rendimento energetico del sistema edificio-impianti installati.

Un documento di grande importanza per quanto riguarda la certificazione energetica degli edifici è senza dubbio il Decreto Ministeriale del 26 giugno 2015, aggiornato con le ultime linee guida del Governo italiano riguardanti tale ambito.

Il Decreto Ministeriale 26 giugno 2015 è un testo di legge dedicato alle modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, tracciando dei criteri generali di calcolo per regolamentare l’utilizzo delle fonti rinnovabili, ma anche le prescrizioni e i requisiti minimi da soddisfare, per quanto riguarda edifici pubblici e privati.

Un buon ingegnere termotecnico quindi deve:

  • conoscere la sua materia e saperla spiegare anche ai non addetti ai lavori;
  • avere un’ottima attitudine al problem solving;
  • essere in grado di lavorare in gruppo;
  • avere un costante aggiornamento sia tecnico che legislativo.

Tuttavia, soprattutto in un’epoca come la nostra, in cui l’ambiente e il risparmio energetico sono temi all’ordine del giorno… un ingegnere termotecnico deve anche tenere conto dell’impatto ambientale dell’impianto e della riduzione dei consumi.

Un bagaglio tecnico non indifferente!

Proprio per questo motivo, quindi questa figura necessita di un percorso formativo che tocca diversi ambiti specialistici – acquisibili solo con un percorso specifico.

Ne parliamo nel prossimo punto:

Come diventare un ingegnere termotecnico?

Attualmente non è prevista l’iscrizione a nessun albo professionale, perciò non ci sono “step obbligatori”, come per altre professioni. 

Tuttavia esiste un percorso fortemente consigliato se si vuole diventare dei professionisti in questo specifico campo.

Può giovare innanzitutto un diploma di maturità conseguito in un istituto tecnico, a cui seguirà un percorso di studi da ingegnere.

In particolar modo l’indirizzo meccanico è la strada perfetta per avere tutte le competenze necessarie per svolgere questo lavoro.

Oltre alle materie base di matematica, geometria, fisica e chimica infatti, un percorso di questo tipo affronta argomenti più specifici quali: 

  • disegno industriale;
  • termodinamica applicata;
  • elettrotecnica; 
  • sistemi per l’ambiente e l’energia.

Naturalmente in un ambito così tecnico più si va verso la specializzazione più diventa facile trovare lavoro.

Di conseguenza master e specializzazionioltre a una buona conoscenza del mondo dell’edilizianon possono far altro che giovare all’accrescimento della nostra figura professionale e, perché no, permettere ad un ingegnere termotecnico di avere un ottimo stipendio

Attualmente è stimato che il compenso di questa figura parta dai 13.000 euro all’anno per chi è agli inizi del percorso lavorativo, fino ad arrivare a 40.000 euro – quindi più di 3000 euro al mese! – per i professionisti più specializzati e con un buon bagaglio di esperienza nel settore. 

Pensi di avere le caratteristiche tecniche ed umane per intraprendere questa remunerativa e soddisfacente carriera professionale

Bene, perché ci sono tantissime posizioni aperte sul nostro portale come ingegneri termotecnici

Visita il nostro sito e scopri quella più adatta a te!

4 Gennaio 2024 ANCE

🏗️ Riflessioni sull’Edilizia in Italia: Sfide e Opportunità.

Siamo all’inizio del 2024 e vorrei condividere alcune riflessioni sull'attuale stato dell'edilizia in Italia, un settore che continua ad essere...

14 Maggio 2024 Comunicazione

Un Passo Avanti Verso l’Edilizia del Domani: Il Cambiamento Inizia Ora

L'evoluzione dell'edilizia italiana si veste di tecnologia e sostenibilità, spinta da nuove strategie mirate a modernizzare gli edifici esistenti e...

3 Maggio 2024 Comunicazione

Affrontare la Crisi di Manodopera Qualificata: Una Strategia per il Futuro

Il Dilemma Attuale del Mercato del Lavoro Da anni, il mercato del lavoro si confronta con la difficoltà crescente di...

23 Aprile 2024 Comunicazione

La Rivoluzione della Sicurezza nei Cantieri: A che punto siamo con l’Introduzione della Patente a...

Presentato il 27 Febbraio dal Consiglio dei Ministri la  patente a punti per i cantieri dovrebbe essere un sistema pensato...

17 Aprile 2024 Comunicazione

L’Impatto del Superbonus e la Trasformazione Continua per il PNRR con geoJOB Recruitment

L'edilizia in Italia ha attraversato una fase di rinascita straordinaria grazie agli incentivi come il Superbonus 110%, che hanno stimolato...