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Cercare lavoro sui Gruppi di Facebook

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Cercare lavoro sui Gruppi di Facebook

Non tutti conoscono l’importanza dei gruppi di Facebook e ne sanno sfruttare i vantaggi. Vediamo quali sono.

I gruppi sono una delle risorse più intriganti del social network di Mark Zuckerberg e rappresentano uno strumento di collaborazione molto interessante, soprattutto ai fini della ricerca di un lavoro.
Solitamente si creano e si utilizzano i gruppi per raccogliere un numero di utenti piuttosto selezionato e molto interessato a un particolare tema, hobby o attività professionale.
Questo permette di focalizzare fin da subito la ricerca verso un target di persone preciso e ben caratterizzato. Sapere infatti di trovare persone che la pensano come noi o che hanno le nostre stesse passioni o affinità culturali è un grandissimo vantaggio nel caso si stia cercando pareri e consigli su un determinato argomento o si abbia un quesito da porre a persone esperte. Per non parlare poi della possibilità di intercettare professionisti o collaboratori utili per realizzare un progetto lavorativo che ci sta particolarmente a cuore.

Questioni di stima
Per appartenere a un gruppo di Facebook non occorre molto, a parte essere accomunati da uno stesso interesse e volerlo condividere con utenti simili a noi.
L’aspetto della condivisione è il motore interno di un gruppo, la cui esistenza si basa appunto sulla partecipazione disinteressata, dal mutuo aiuto e dalla voglia di ascoltare i consigli degli altri.
Un gruppo Facebook dà quindi la possibilità a più utenti di collaborare intorno a un medesimo progetto, sia esso di tipo cooperativo, mutualistico o educativo. All’interno dei gruppi, infatti, le persone si incontrano virtualmente e organizzano eventi, idee e progetti. Ma soprattutto si assistono reciprocamente senza chiedere nulla in cambio, se non la stima personale. Quest’aspetto è molto importante perché la condivisione delle informazioni è la principale risorsa per chi sta cercando lavoro o si vuole proporre al mercato con la propria professionalità.

I gruppi dell’edilizia
Per capire l’ampiezza della gamma dei gruppi a disposizione su Facebook basta andare sulla colonna di sinistra della propria pagina home e selezionare la voce “Gruppi” all’interno del menù “Esplora”. Una volta entrati, basta clickare sul menù “Suggeriti”, cioè i gruppi indicati da Facebook sulla base dei nostri interessi, oppure cercare direttamente i potenziali gruppi sul search della pagina digitando una o più parole chiave.
Ogni gruppo fornisce il numero degli iscritti e l’anno di creazione. In tal modo è possibile decidere subito se scegliere di iscriversi a un gruppo più o meno importante e composto da utenti poco o molto numerosi.
Nell’ambito specifico dell’edilizia, sono moltissimi i gruppi di Facebook a cui iscriversi: i più attivi e numerosi sono “Martelli Mattoni Umiltà”, “Cresciuti a pane e malta” e “MURATORI”, tutti con più di 10mila iscritti. Ma esistono anche gruppi più piccoli e non meno interessanti come ad esempio “Muratori”, “Edilizia: cerco/offro lavoro”, “Muratori (gruppo ufficiale)” e “I gruisti di Facebook”. Tutti sono accomunati dall’adozione di una “netiquette” (cioè un codice di comportamento online) che all’atto dell’iscrizione prescrive la mutua collaborazione del nuovo utente su tematiche professionali, la messa al bando del linguaggio scurrile o polemico, e il divieto di utilizzo di messaggi pubblicitari personali o della propria azienda.
Ma a tutti è concesso di offrire e cercare lavoro sfruttando l’estensione e la cooperazione della community.

Il passaparola è sempre più “social”
È nell’interesse di tutti gli iscritti far girare all’interno di un gruppo le informazioni rilevanti riguardanti il mondo del lavoro. Gli stessi amministratori di un gruppo facilitano questa dinamica sociale di scambio “tra pari” per rendere la community sempre più animata e vitale.
Ed è poi questa l’anima distintiva e più nobile del web: oggi fornisco il mio parere su un prodotto non ancora utilizzato dai colleghi e domani qualcuno saprà fornirmi delucidazioni su una particolare tecnica di posa o darmi l’interpretazione corretta di una normativa edilizia complicata e un po’ astrusa. La condivisione di informazioni crea fiducia e grande affiatamento all’interno di un gruppo professionale, e tutto ciò accade anche se le persone non si conoscono affatto e molto probabilmente non si incontreranno mai di persona.
Questo meccanismo virtuoso viene mobilitato soprattutto nel passaparola sui gruppi di Facebook per la ricerca/offerta di lavoro. La ricaduta più positiva di questo scambio di informazioni è infatti la fiducia che si viene a creare tra gli utenti di un gruppo, pronti ad aiutarsi con “dritte” utili e soprattutto molto fresche e recenti. Da questa mutua cooperazione nasce spesso una collaborazione o un ingaggio per progetti lavorativi più importanti.

Il momento della verifica
Naturalmente non basta pubblicare un semplice annuncio su Facebook per trovare lavoro. Anche se i gruppi ospitano persone molto qualificate, chi offre opportunità di occupazione deve avere la garanzia di intercettare la persona giusta per il ruolo giusto. Insomma, vuole verificare le competenze. Un riscontro che può avvenire solo dalla conoscenza diretta, operativa, sul campo. O meglio, in cantiere!
Ecco perché il ruolo di agenzie per il lavoro specializzato è oggi fondamentale. Saper interpretare il valore di un curriculum non è una cosa semplice, soprattutto quando i tempi per la ricerca e per la selezione sono stretti. Solo un recruiter professionale è in grado di distinguere le risorse giuste misurandone l’esperienza in modo aperto, diretto e trasparente. Non bisogna infatti dimenticare che molte agenzie come geoJOB scandagliano quotidianamente i social networks alla ricerca dei candidati ideali. E uno dei primi approdi a cui si rivolgono queste strutture sono proprio i gruppi di Facebook.
Attenzione dunque: i gruppi sono una risorsa davvero importante, non dimenticatelo mai!

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