fbpx

Nel Decreto Cura Italia si sono dimenticati di Ingegneri, Architetti iscritti all’ordine professionale?

architetti disperati
0

Il decreto “Cura Italia” ha destinato per i liberi professionisti titolari con partita Iva e ai collaboratori, professionisti e autonomi iscritti alla gestione separata un’indennità per il mese di marzo di 600 euro cadauno, con un limite per l’anno 2020 di una spesa di 203,4 milioni di euro.

Nel Decreto si sono dimenticati di Ingegneri, Architetti e di tutti i professionisti iscritti ad un ordine professionale?

No.
Nell’art. 44 viene specificato che anche i professionisti iscritti alle Casse di previdenza, ad ordini o albi professionali potranno richiedere l’erogazione di un’indennità, definita “fondo per il reddito di ultima istanza” per una spesa complessiva di 300 milioni di euro per l’anno 2020 senza determinare ancora una ripartizione pro-capite del citato importo.

A far fronte alle prime spese comunque ci stanno pensando le varie casse dei relativi ordini che in questi giorni stanno stanziando diversi milioni di euro a favore dei loro iscritti

Considerato che il blocco, ormai sembra certo, sarà prorogato ben oltre il 3 di aprile, abbiamo bisogno che oltre ai vari decreti vengano emanati i regolamenti attuativi dai vari Enti.
Serve operare nella massima urgenza in modo da far arrivare in tempi ristretti, ai destinatari del presente intervento, i relativi euro.

L’edilizia e il mondo delle opere pubbliche ha bisogno di non essere lasciata sola, anzi dovrà essere il vero volano per la ripartenza. 

Adesso più che mai, in un clima di totale recessione, è necessario anche per il nostri professionisti sentire la vicinanza concreta da parte del Governo. 

Aspetteremo ancora, ma è urgente iniziare a dare un segnale forte ai mercati per rafforzare il nostro “sistema paese”. Priorità è “costruire lavoro”! 

Lascia un commento