fbpx

Vorrei ma Non Posso: la selezione ai tempi del COVID-19

Loss control. Upset gamer in headphones expressing disappointment
0

Generazioni di HR e di Recruiter sanno benissimo di cosa stiamo parlando. E’ sempre la stessa storia. Mesi di lavoro, decine di colloqui sia via skype con videochiamate che face to face, e finalmente eccolo lì, il candidato perfetto. Tutti sono innamorati di lui/lei. Ed ecco che arriva il momento della verità. L’invio dell’offerta, ma il candidato rifiuta!

L’azienda rilancia ma non c’è verso, il candidato non ne vuole sapere. Allora si cerca di proporre altri candidati della stessa rosa ma nessuno è come lui/lei.


Una storia “snervante” che fa parte del nostro mestiere. I candidati a volte rifiutano le offerte e le motivazioni possono essere diverse:

  • Offerta economica non allineata alle aspettative;
  • L’Azienda non è attrattiva;
  • Il progetto non è interessante;

Oppure…

  • Il candidato, in realtà, sta bene nella sua attuale azienda e non ha mai pensato di cambiare lavoro ma vuole un’occasione per una crescita professionale e/o economica.

Vi potremmo raccontare tantissime storie su questo tema. Oggi però c’è un elemento in più il COVID-19. Oggi, 26 marzo, siamo in piena quarantena. Le aziende sono chiuse e c’è un clima dominato dall’incertezza e dalla paura.

Proprio così, le persone hanno paura. Non sanno cosa succederà, temono per il loro futuro personale e lavorativo. Ci è capitato in questi giorni di chiudere dei processi di selezione e di fare delle offerte a dei candidati anche molto allettanti, ma la risposta è sempre stata la stessa: perché dovrei cambiare lavoro adesso? E se l’azienda dove vado entra in crisi e mi licenzia magari in periodo di prova? Perché dovrei rischiare? Perché dovrei cambiare azienda se poi non so cosa succederà?

E’ un classico, nel dubbio si preferisce la strada vecchia, che già conosciamo, piuttosto che avventurarsi in una strada nuova.

Il cambiamento ci terrorizza, soprattutto se siamo già spaventati, ma non può esistere crescita personale senza cambiamento.

W. James diceva: “Per tutti i cambiamenti importanti dobbiamo intraprendere un salto nel buio.”

E quindi? Come uscire da questa situazione?

Le aziende devono capire che il mondo del lavoro sta cambiando e non sarà mai più quello di prima. Scegliere e affidarsi a dei recruiter esperti permette di avere una visione più corretta del mercato ed essere consigliati sulle migliori strategie da adottare. Mai come oggi avere un piano di inserimento e di carriera chiaro diventa necessario. Rendere più attrattiva la propria azienda prima dell’offerta economica diventa vitale. E mai criticare le paure del candidato ma comprenderle e aiutarlo a vivere il cambiamento in maniera differente.

Gianmarco Pinto – Vittorio Borgo

Lascia un commento